Quel che resta dell’anno

31 dicembre 2010 Viaggi e Racconti 3 commenti
Travessa_Lisboa

Mi resterà il ricordo del viaggio in Portogallo e Spagna, della riscoperta di Lisboa, dei suoi vicoli intrisi di saudade, di quel ristorante alla Travessa do Convento das Bernardas e dell’allegro tepore di quelle serate di fine marzo. E dell’intrigante Sevilla, dei ritmi andalusi scanditi mani e piedi, dei suoi giardini fioriti. Delle meraviglie di Cordoba, della sua Mezquita Catedral. Dell’Alhambra, di quel sole cocente. Di Madrid, dei capolavori del Thyssen, della prima visita al Monasterio de las Descalzas Reales, del cochinillo asado.

Mi resteranno ricordi che non so raccontare.

Mi resterà il ricordo di questo fine anno, di laghi e di monti, di villaggi e di città.

E di una nuova, inattesa, consapevolezza.

L’antivigilia

23 dicembre 2010 Ricordi 12 commenti
crepuscolo

Alle cinque del mattino sull’isola era notte fonda. Il rumore dei miei passi riecheggiava nello stretto e lungo vicolo che conduce all’arenile. I rintocchi in lontananza delle campane della parrocchia di Portosalvo mi fecero d’istinto portare la mano al polso. Le lancette dell’orologio segnavano l’ora del campanile. Le pesanti scarpe da pioggia ora affondavano nella sabbia rendendo il mio incedere più lento e faticoso. Il vento di tramontana aveva smesso da qualche ora di sferzare i rigogliosi salici della collina di San Pietro, ma il freddo non sembrava intenzionato a concedere tregua. Due lacrime solcarono il mio volto gelido e teso. Proseguii come assorto nel pensiero di una annunciata rivelazione. Di lì a poco, i bagliori del crepuscolo mattutino avrebbero rischiarato all’orizzonte la terraferma.

Quel dono sull’uscio di casa

22 dicembre 2010 Pensieri animati 7 commenti
pacco natalizio

In mia assenza, una mano gentile ha deposto sull’uscio di casa una confezione regalo. Lo so, ne parlo come se si trattasse di fiori portati sulla tomba, mentre dovrei riconoscere la cortesia del gesto, mettermi al telefono per porgere ringraziamenti e ricambiare auguri, mostrarmi proclive ai buoni sentimenti, conservare la coccarda per riciclarla. Insomma, tenere un contegno rituale e consono, osservando il cerimoniale natalizio, e così rendermi disponibile alla socialità degli eventi festivi, aprirmi alle relazioni intra familiari, indossare all’uopo la maschera di circostanza. Ma, quanta soddisfazione si può ricavare dal tradire la propria natura? Io sono così, se vi pare. Buon Natale…

Casa di tolleranza

casa di tolleranza

Fantasia dei motori di ricerca. Mi diverto a sbirciare in bacheca. Le chiavi utilizzate ci restituiscono conferme o regalano sorprese. Mi chiedo per esempio cosa abbia spinto l’anonimo navigatore ad approdare dalle mie parti, lui che era a pesca di notizie su una casa di tolleranza a Berlino.

La gita a Tindari

21 dicembre 2010 Incipit 2 commenti
persistenza della memoria

Che fosse vigilante, se ne faceva capace dal fatto che la testa gli funzionava secondo logica e non seguendo l’assurdo labirinto del sogno, che sentiva il regolare sciabordìo del mare, che un venticello di prim’alba trasìva dalla finestra spalancata. Ma continuava ostinatamente a tenere gli occhi inserrati, sapeva che tutto il malumore che lo maceriava dintra sarebbe sbommicato di fora appena aperti gli occhi, facendogli fare o dire minchiate delle quali doppo avrebbe dovuto pentirsi.

La vetrina dei viaggi

Zagreb

Trg bana Jelačića, Zagreb

Passeggio per il centro, attraversando la piazza principale della città, intitolata al bano Josip Jelačić di Bužim. Vedo la sua statua in lontananza puntare la spada verso Sud. Piove e un vento leggero spira da Nord Est. Le direzioni hanno ovunque una loro importanza. Si avvicendano silenziosi i tram sui binari e ombrelli in file ordinate appaiono e scompaiono alla vista. I vecchi simboli della città sono sovrastati da moderni tabelloni pubblicitari. Imbocco la stradina …

Porto

Porto

Quando il Ponte Dom Luis I mi è apparso davanti, simile ad una torre adagiata su un fianco, lì in basso, tra la Ribeira e Vila Nova de Gaia, la città di Porto aveva già messo il vestito da sera

Portogallo road

coordinate_geografiche

L’idea era quella di scoprire Porto, avendo conosciuto e amato Lisboa. Ne è venuto fuori un percorso con variante.

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