Marooned
Berlusconi è un dittatore comunista. O almeno lo è, indubitabilmente, secondo il ragionamento del mio amico, che quella definizione però adopera per il satrapo libico. Ciò non desti meraviglia o sconcerto ma ci induca, piuttosto, a riflettere seriamente sul fatto che Berlusconi:
E’ talmente comunista che è convinto che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita senza limiti per il tramite del suo Leader.
L’ultimo dei suoi reati noti risale alla giornata di ieri ed è stato commesso dall’Eletto nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Ad un cronista che gli chiedeva se il caso Ruby potesse in qualche modo penalizzare la nomina di Mario Draghi alla presidenza della Bce, il Nostro ha risposto: ”Lei non è compos sui”. Ed ha aggiunto: “Ecco, ora vada a farselo tradurre”.
Arroganza? Ostentazione di conoscenza della lingua latina? O, forse, reazione nervosa ad una domanda non gradita? Tecnicamente, si chiama ingiuria, è un reato (per la precisione, un delitto) previsto e punito dall’articolo 594 del Codice Penale a querela della persona offesa. Sarà sufficiente che il giornalista offeso si decida a sporgerla perché l’ennesimo procedimento penale sia iscritto a carico del povero perseguitato Presidente.
Eppure, c’era un modo per risolvere tutto subito e senza dover scomodare la Magistratura (in ben più gravi faccende affaccendata). Rispondere immediatamente all’offesa con un’altra offesa di pari intensità. L’articolo 599 le considera non punibili quando sono reciproche. Bastava trovare le parole giuste, in coda a quel “vada a farselo tradurre“. Che so, tipo “e Lei, Presidente, vada a farsi fottere…!“.
Ombre sulla spiaggia, un pomeriggio d’inverno, lasciando andare i pensieri oltre la battigia.
(Nella foto, una mia ombra).
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