La rete è finita, andate al mare
Avrete letto o sentito dell’incendio di ieri mattina, nella webfarm di Aruba, uno dei principali fornitori di servizi internet, che ha causato un black-out record della rete italiana. Nella struttura di Arezzo sono collocati server che ospitano più di un milione e mezzo di siti web e che forniscono, tra l’altro, anche servizi di posta elettronica (compresa quella certificata). Utenti nel panico per ore, almeno fino alle prime rassicurazioni sulla integrità dei dati conservati, fornite via twitter. Un danno economico comunque enorme, soprattutto per chi lavora con la posta elettronica o gestisce la propria attività attraverso il web, tant’è che il Codacons sta pensando di avviare un’azione legale collettiva.
Ma sulla propria pagina ufficiale su Facebook quelli di Aruba hanno preso la cosa diversamente…
Se non sono dei geni questi…
















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