La porno dipendenza femminile

La porno dipendenza femminile è in crescita del 10-15%

Dunque per qualcuna un diversivo e basta, per altre una passione morbosa che può trasformarsi in una “droga”.

Anche in Italia, nonostante non siano state effettuate ricerche mirate, o approfondimenti particolari (visto che parlare di porno dipendenza femminile è un tabù)  emergono i primi segnali.

La rivista americana International Journal of Adolescent Medicin Health ha analizzato gli “effetti tossici” del sesso virtuale su giovani italiani di 18-20 anni.

Dalla ricerca è scaturito che all’incirca il  78% dei giovani è  abitualmente ospite di siti porno e l’abitudine al collegamento web varia da qualche volta al mese (29%) a più volte a settimana (63%), ogni giorno o più volte al giorno (8%), con una permanenza nei siti in media di 20-30 minuti.

Per il 10% la frequentazione di questi siti porno si è trasformata in dipendenza. Le conseguenze patologiche dell’eccessivo onanismo (masturbazione) legata alla visione di scene pornografiche rivelano un’importante riduzione del desiderio sessuale (16%), un aumento dell’eiaculazione precoce (4%) e deficit erettivo (4%).

Il duetto masturbazione e pornografia, che nell’immaginario collettivo, viaggiano insieme, è prevalentemente attribuita al maschio.
Negli anni in cui dire pornografia equivaleva a cinema a luci rosse, ci si camuffava per entrare nelle sale cinematografiche o per comprare riviste porno in edicole specializzate

Internet ha sicuramente cambiato il modo di consumare la pornografia e oggi anche le donne con un click, possono visionare scene porno, anche acquistare gadget erotici, in tutta privacy, e anche gli adolescenti, senza controlli da parte dei genitori usufruiscono di questo universo

Taluni esperti affermano che il porno per le donne abbia un senso diverso: non sarebbe un’esperienza privata finalizzata alla pratica autoerotica come per gli uomini ma sarebbe solo un preludio all’incontro sessuale con il proprio partner o un modo per imparare nuove tecniche

Un sorta di corso online

Un’affermata sessuologa clinica spiega: “Alcune lo fanno per compensare la solitudine, in attesa che arrivi l’uomo giusto, altre cercano ispirazione per sedurre o rinvigorire il rapporto con il partner. In generale, le donne si avvicinano al mondo dell’hard per trovare nuovi spunti e per stimolare la propria fantasia erotica. Un sorta di corso online […] Ma, come gli uomini, alcune ricorrono alla pornografia in modo compulsivo, sviluppando così una vera e propria dipendenza»

Ai tempi in cui i film a luce rossa, e le fotografie di nudo, erano da ritenersi erotismo,le donne erano sensuali, come una Sophia Loren dei bei tempi andati; in cui far sognare gli uomini, ed essere ammirate dalle donne, era un fiore all’occhiello per il paradiso sessuale, che aleggiava nei pensieri di ambo i sessi
Anche la prosperosità, dava un altro senso all’erotismo, ma sopratutto  quello di un’immagine di  donna forte!

Ciò evince che mentre per la donna la pornografia è legata alla curiosità, alla conoscenza ludica e fonte di ispirazione, per l’uomo il tutto è riconducibile alla mera masturbazione compulsiva.

Analizzando un articolo pubblicato su Psychology Today: una donna su quattro guarda film porno.
È sicuramente una percentuale più bassa rispetto agli uomini ma comunque degna di nota.


E non solo: una ricerca europea sul consumo di pornografia su Internet ha recentemente rivelato che uomini e donne digitano, più o meno con la stessa frequenza, la parola “sex” o “porn” e che molte donne che ricorrono alla pornografia con modalità compulsive sviluppano una sorta di dipendenza pari a quella maschile.

Questo è confermato anche da uno studio della Duisburg-Essen University in Germania, 17% delle donne si definisce “dipendente” dal porno online

Dal Regno Unito, un altro studio inerente il porno al femminile, dichiara che per chi abusa patologicamente di materiale hard la quota rosa è di uno su tre e questo dato è in crescita esponenziale
Jason Dean, che aiuta le persone affette da porno dipendenza,  asserisce «ci arrivano tante richieste al femminile e la soglia d’età si è abbassata»

Il target è sfaccettato e la compulsione femminile, secondo quanto riferito, ha deragliato su binari atipici: «Prima le donne cercavano le chat-room dove si interagiva» sottolinea lo specialista. «Ora guardano i porno hardcore proprio come gli uomini»

Saranno gli ormoni sessuali , a farci percepire il porno in modo differente, ma sta di fatto che lo si voglia ammettere o no, la propria sessualità non è da intendersi come un tabù.
Desiderare di guardare un filmato porno, non ha nulla di sconvolgente, se come in tante cose non si abusa.
Sono quelli (gli ormoni) che fanno la differenza tra un uomo e una donna.
Diversi a seconda del sesso, gli ormoni sessuali vanno in “ebollizione” a partire dall’adolescenza. Responsabili delle funzioni riproduttive, essi influenzano, in modo più o meno consistente, la nostra quotidianità.

Buon ormone a tutti!




5 Comments

  1. giusi

    4 aprile 2017 at 18:48

    Accipicchiolina…questi sono dati moolto interessanti! Però da quello che spieghi nel post come vedo, nonostante ci sia un dato in crescita per le donne, loro se guardano o fanno uso di materiale porno lo fanno con uno scopo diverso dall’uomo. Innanzitutto non ci deve essere nessun tabù nella sessualità. Che male c’è se la donna esprime il suo desiderio sessuale così come lo fa l’uomo? E poi finalmente se ne parla…. ^__^

    1. admin

      4 aprile 2017 at 18:51

      Esattamente Giusi, bisogna parlarne! dove sta scritto che la donna non può esprimere particolari richieste, o semplicemente guardare un film porno??

  2. Dai reality al mondo del porno - amikyvolmente

    5 aprile 2017 at 9:36

    […] Grande Fratello, e passare nel mondo del porno, non fa scandalo, ma nell’articolo pubblicato qui da AlteregoBlog,  che espone il problema della dipendenza al femminile al porno, pare sia uno […]

  3. Alessandra

    22 giugno 2017 at 12:07

    Il problema della porno-dipendenza in generale è proprio il rischio che poi metta in secondo piano il ” rapporto ” con il compagno/a , se si è in coppia .
    Purtroppo,e ciò accade negli uomini maggiormente , per coloro che abusano( e sono molti ) si tende a vedere la donna come un’attrice e quindi a non interagire più come se si stesse facendo l’amore ma come se si stesse girando un film vero e proprio .Questa è la tendenza … e ciò che mi preoccupa maggiormente sono proprio i giovanissimi.Bello vedere che si stia iniziando a parlarne sempre di piu…

    1. admin

      22 giugno 2017 at 17:05

      Cara Alessandra, ci provo ad argomentare su una questione così tabù, per la quale ho ricevuto anche insulti e commenti poco simpatici
      La porno-dipendenza è una patologia che può sfociare anche in ben altro

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