Ritmo cardiano e fitness

Abbiamo già parlato di cosa sia il ritmo cardiano, ora aggiungiamo il fitness, un valido aiuto per vivere meglio

 

In primavera inoltrata, ci prepariamo a sacrifici di ogni genere per poter passare indenni la prova costume, escogitando ogni metodo per poterci arrivare in tutta fretta

 

Dobbiamo allineare ogni quotidianità, con il tempo libero a disposizione, ed incastrare tutto al meglio, come un puzzle

Prendo spunto da un articolo pubblicato qui dando evidenza al ciclo cardiano

 

Ogni funzione vitale, dalla circolazione del sangue all’attività ormonale al metabolismo è regolata da un ritmo cardiano, una sorta di orologio interno che scandisce i tempi dell’organismo in sincronia con il ciclo naturale del giorno e della notte. L’attività fisica, se non tiene conto di questo, può essere poco efficace o perfino inutile.

Dalle 6 del mattino alle 9 circa, il corpo ha un livello molto basso di zuccheri a causa del digiuno notturno ed è influenzato dal rilascio di cortisolo, l’ormone del risveglio: in questa fascia oraria bisognerebbe concentrare tutte le attività cardio, aerobiche e focalizzate al dimagrimento. Allenarsi a quest’ora significa anche fare scorta di buonumore, grazie alle endorfine che resteranno in circolo per tutto il giorno.

Dalle 11 alle 15, il momento in cui inizia la produzione dell’ormone GH della crescita (che stimola l’utilizzo dei lipidi per rispondere alle esigenze energetiche dell’organismo) si possono raggiungere le massime prestazioni in termini di tonificazione e aumento massa: è l’ora di attività anaerobiche e di ogni forma di potenziamento muscolare.

Dalle 17 alle 20, via libera a stretching, programmi di allungamento e rilassamento muscolare, per eliminare lo stress della giornata e le tensioni, ma non sovraccaricare l’organismo in vista del sonno. E qui crolla un mito: la corsetta di fine giornata è molto più efficace… la mattina dopo

 

Quindi se è vero che la primavera, incentiva la voglia di fare

Dal fitness alla dieta, a tutto ciò che può fare bene, dobbiamo essere in sintonia con il nostro corpo, per allenarci

Quel che funziona per me, non è detto che possa essere l’ideale per te!

Alcuni possono praticare diverse sessioni in un breve lasso di tempo mentre altri hanno bisogno di lunghi periodi di riposo tra un esercizio e l’altro

Quindi far poco e spesso, divertendosi se possibile, è probabilmente l’approccio migliore da adottare, e certamente quello che darà risultati a lunga durata

 

 

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