12 apr 2013
Nella stagione della mia vita in cui credevo di essere immortale e guardavo al tempo come ad un orologio rotto, ogni cosa mi appariva dotata di una straordinaria carica di effimera nullità, capace tuttavia di dare un senso al tutto, e di tale insanabile paradosso si alimentava, in misura più o meno inconsapevole, la mia esistenza. Quando poi il tempo ha ripreso a muovere le lancette e nella mia mente si è affacciata improvvisa l’idea …
11 gen 2013
Un codice maligno, purulento e invasivo, si era impadronito per alcune ore, forse giorni, delle sonnacchiose pagine di questo blog, carpendone l’anima più nascosta. Ora che il virus è stato debellato, con trascurabili danni collaterali, mi sento in dovere di scrivere due righe, alla ricerca del tempo perduto, rovistando tra gli animati residui di un’antica passione. Pensieri alternati, che a volte affiorano dal passato, tradendo un’indifesa nudità.
16 mar 2012
Non c’è immagine più viva di quella del vecchio fermo davanti al manifesto funebre. L’altra mattina ne osservavo uno. Era come assorto, la schiena ricurva, lo sguardo fisso su lettere cubitali che dovevano restituirgli grumi di ricordi e storie dal remoto. Ho rallentato il passo, passandogli accanto. Mi è sembrato stesse parlando con qualcuno, mentre un impercettibile sorriso rugoso gli disegnava il volto.
E nel lasciare Londra di sicuro non ti sarà capitato, come a me, di mettere in subbuglio l’intero corpo di polizia che mi aveva presa per una terrorista araba…
(Sì, è bellissimo imbattersi, inaspettatamente, in qualche frammento del passato. Qui, di fianco a qualche portone, si trovano ancora gli anelli di ferro per legare i cavalli)
Difficile che io possa correre quel pericolo…
(sì, è ciò che più affascina)