Home » Pensieri animati » Stai Leggendo:

La fine del mondo

27 maggio 2012 Pensieri animati 5 commenti

Smetteranno di agitarsi, stupide foglie. Verrà per esse la fine, come per i gradini che mi hanno portato a casa, per queste suole che hanno calpestato mondi. Inghiottite dal buio con gli alberi e la terra, svanite nel nulla all’improvviso. Cesseranno luci e colori, suoni e parole. Verrà la fine del mondo. Un istante prima, io ci sarò.

Al momento vi sono "5 commenti" a questo post:

  1. barbara scrive:

    Io spero anche un istante dopo. Uno solo. O anche mezzo. Giusto il tempo di vedere com’è.

  2. barbara scrive:

    OT: non so se hai visto che è tornato alla carica il nostro superesperto di diritto penale. Stavolta in veste di esperto di giornalismo, mafia, antimafia, lingua italiana, comunicazione, etica e sociologia scolastica.

  3. barbara scrive:

    Nuovo OT: c’è una domanda per te.

Scrivi il tuo commento:







Articoli correlati

Mezz’ora alle dieci

3 ago 2012

ombrellone

Nove del mattino. E’ l’ora più bella per una nuotata. La spiaggia è ancora libera e le ordinate file di ombrelloni restituiscono un’immagine di quiete.

La nemesi della melanzana

2 lug 2012

last_supper

Non che vi fossero segnali chiari di una mia fine imminente, ma avevo interpretato certe evidenze come indizi di un percorso di congedo da questa esistenza.

Corrispondenze dal remoto

16 mar 2012

persistenza_della_memoria

Non c’è immagine più viva di quella del vecchio fermo davanti al manifesto funebre. L’altra mattina ne osservavo uno. Era come assorto, la schiena ricurva, lo sguardo fisso su lettere cubitali che dovevano restituirgli grumi di ricordi e storie dal remoto. Ho rallentato il passo, passandogli accanto. Mi è sembrato stesse parlando con qualcuno, mentre un impercettibile sorriso rugoso gli disegnava il volto.

La vetrina dei viaggi

Zagreb

Trg bana Jelačića, Zagreb

Passeggio per il centro, attraversando la piazza principale della città, intitolata al bano Josip Jelačić di Bužim. Vedo la sua statua in lontananza puntare la spada verso Sud. Piove e un vento leggero spira da Nord Est. Le direzioni hanno ovunque una loro importanza. Si avvicendano silenziosi i tram sui binari e ombrelli in file ordinate appaiono e scompaiono alla vista. I vecchi simboli della città sono sovrastati da moderni tabelloni pubblicitari. Imbocco la stradina …

Porto

Porto

Quando il Ponte Dom Luis I mi è apparso davanti, simile ad una torre adagiata su un fianco, lì in basso, tra la Ribeira e Vila Nova de Gaia, la città di Porto aveva già messo il vestito da sera

Portogallo road

coordinate_geografiche

L’idea era quella di scoprire Porto, avendo conosciuto e amato Lisboa. Ne è venuto fuori un percorso con variante.

Commenti recenti

  • Sampei da Procida: ncopp' 'e scogli......
  • barbara: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/2006/01/22/il_tempo_dialogo_e...
  • barbara: Io li ho visti. E le distese di sale. E lui sul cavallo nero col turba...
  • AlterEgo: ... passano ancora lenti i treni per Tozeur....
  • barbara: E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità...
  • AlterEgo: merci....
  • barbara: Allora devi assolutissimamente frequentare questo blog http://buchi-...
  • barbara: Il poeta, come il maestro, è nell'anima......