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3 ago 2012
Nove del mattino. E’ l’ora più bella per una nuotata. La spiaggia è ancora libera e le ordinate file di ombrelloni restituiscono un’immagine di quiete.
2 lug 2012
Non che vi fossero segnali chiari di una mia fine imminente, ma avevo interpretato certe evidenze come indizi di un percorso di congedo da questa esistenza.
16 mar 2012
Non c’è immagine più viva di quella del vecchio fermo davanti al manifesto funebre. L’altra mattina ne osservavo uno. Era come assorto, la schiena ricurva, lo sguardo fisso su lettere cubitali che dovevano restituirgli grumi di ricordi e storie dal remoto. Ho rallentato il passo, passandogli accanto. Mi è sembrato stesse parlando con qualcuno, mentre un impercettibile sorriso rugoso gli disegnava il volto.
La vetrina dei viaggi
Passeggio per il centro, attraversando la piazza principale della città, intitolata al bano Josip Jelačić di Bužim. Vedo la sua statua in lontananza puntare la spada verso Sud. Piove e un vento leggero spira da Nord Est. Le direzioni hanno ovunque una loro importanza. Si avvicendano silenziosi i tram sui binari e ombrelli in file ordinate appaiono e scompaiono alla vista. I vecchi simboli della città sono sovrastati da moderni tabelloni pubblicitari. Imbocco la stradina …
Quando il Ponte Dom Luis I mi è apparso davanti, simile ad una torre adagiata su un fianco, lì in basso, tra la Ribeira e Vila Nova de Gaia, la città di Porto aveva già messo il vestito da sera
L’idea era quella di scoprire Porto, avendo conosciuto e amato Lisboa. Ne è venuto fuori un percorso con variante.
Io spero anche un istante dopo. Uno solo. O anche mezzo. Giusto il tempo di vedere com’è.
che la speranza (o la fede) sia con Te.
OT: non so se hai visto che è tornato alla carica il nostro superesperto di diritto penale. Stavolta in veste di esperto di giornalismo, mafia, antimafia, lingua italiana, comunicazione, etica e sociologia scolastica.
caspita, mi era sfuggito! Grazie, Barbara
Nuovo OT: c’è una domanda per te.