La trepidante attesa
Il vento, forse di libeccio, ma a quel tempo non ero in grado di assegnargli un nome, faceva vibrare i vetri delle vetuste finestre della camera più grande, ululando tra i rami degli alberi di arancio. La mia cena aveva il sapore del latte bianco e del pane caldo appena sfornato. Ho un ricordo vivo di quel fuoco che ancora ardeva sotto la cenere, al centro della stanza, del vecchio carosello in bianco e nero, del ticchettio dell’orologio alla parete. E della ingenua e trepidante attesa.











Per i più giovani:
http://www.youtube.com/watch?v=IXnD8Rpqpk4&feature=related
Però anche tu sei moooolto giovane! Io ricordo anche questa:
http://www.youtube.com/watch?v=em7nxQV6lLU&feature=related
L’epifania era triste perchè le feste erano finite.