Segnali dal cielo
Sono anni ormai che non guardo la televisione. Quella terrestre, intendo. Che si nutre dell’ovvio, di volti fissi e di voci immutabili, sgraziate, che rimesta nel torbido, induce torpore e stitichezza, si pavoneggia, però. Oggi ho annusato zolfo nell’aria, prima che piovesse dal cielo il segnale della Rai. Trascendo sanremo con tutti i filistei. E che il signore delle mosche mi perdoni.











Snremo non lo vedo neanche io, ma ho appena visto Siena-Milano di Basket.
però la farfalla l’ho vista. Sul tuo blog…