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La fabbrica delle candele

8 gennaio 2011 Pensieri animati 3 commenti
bastimenti

Mi pare di scorgerlo, dietro il profilo di una città vorace e crudele, il volto malinconico di un uomo deluso dalla vita ma ancora capace di non arrendersi, la sua fierezza, che è d’animo e di ideali, che ne svela le origini, l’amore testardo per la scienza, quello infinito per la moglie.
Antonio Meucci, da San Frediano, di famiglia povera. Una vita contro il tempo.
E’ il 1° maggio 1850 quando il veliero Norma, salpato da l’Avana, raggiunge la baia di New York, carico di speranze.  La città americana è già patria delle libertà e dei commerci, così come della ricchezza che fa la differenza, cambiando i destini degli individui.

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Ho visto cose

grattacieli

Ho visto…

Ho visto le luci della città brillare dall’alto come lucciole impazzite.

E tassisti di colore condurre silenziosi ed invisibili le loro macchine gialle nella notte.

E la piccola notte stellata di Van Gogh illuminare il MoMA accanto ai dipinti di Chagall e di Gaugain. E Picasso al Guggenheim prendersi beffa dei grandi pittori del ‘600.

E ho visto vibrare le corde di Harlem nei cori Gospel di una chiesa battista e donne di colore vestite di bianco che gridavano “AMEN”.

Ho visto il tramonto al Central Park ed un albero in fiore che sembrava primavera. E scoiattoli che accorrevano al passaggio.

Ho visto un grattacielo sovrastare la cattedrale di San Patrizio e uomini e donne rincorrere il tempo come i dannati la propria anima.

E ho visto bambini in fila a bocca aperta davanti alle vetrine di Macy’s.

E lingue incrociarsi per le vie di Manhattan come in un groviglio onirico di razze e di suoni.

E volti di persone ed angoli di strada come in un film.

Foto by AlterEgo

La vetrina dei viaggi

Zagreb

Trg bana Jelačića, Zagreb

Passeggio per il centro, attraversando la piazza principale della città, intitolata al bano Josip Jelačić di Bužim. Vedo la sua statua in lontananza puntare la spada verso Sud. Piove e un vento leggero spira da Nord Est. Le direzioni hanno ovunque una loro importanza. Si avvicendano silenziosi i tram sui binari e ombrelli in file ordinate appaiono e scompaiono alla vista. I vecchi simboli della città sono sovrastati da moderni tabelloni pubblicitari. Imbocco la stradina …

Porto

Porto

Quando il Ponte Dom Luis I mi è apparso davanti, simile ad una torre adagiata su un fianco, lì in basso, tra la Ribeira e Vila Nova de Gaia, la città di Porto aveva già messo il vestito da sera

Portogallo road

coordinate_geografiche

L’idea era quella di scoprire Porto, avendo conosciuto e amato Lisboa. Ne è venuto fuori un percorso con variante.

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