La deriva
Molti, moltissimi, tra gli italiani che ieri hanno protestato contro la scarcerazione dei giovani arrestati durante gli scontri di martedì a Roma non hanno la benché minima idea di quali meccanismi – giuridici – siano alla base di quella decisione e, come è stato giustamente osservato, non sanno, quei molti o moltissimi, quali contestazioni siano state formulate, quali indizi raccolti, quali circostanze valutate, nel nome della Legge.
Ma quando la protesta è figlia di un moto di pancia e di un’onda emotiva è spiegabile, forse anche giustificabile, che essa non vada tanto per il sottile, che non si sforzi di comprendere, di entrare nel dettaglio, che non sappia o voglia distinguere.
Da un Ministro della Repubblica si pretende altro. Un Ministro che scelga di cavalcare quell’onda è un degno rappresentante della deriva populistica che attanaglia questo Paese e dalla quale, primo o poi, occorrerà liberarsi.












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